Marzo 19, 2020 gruppoelsa

LUCE E GAS: COME RISPARMIARE

I decreti Bersani (1999 – 2007) hanno stabilito la completa liberalizzazione del mercato energetico italiano, aprendolo ai nuovi fornitori e permettendo agli utenti di scegliere se passare alle tariffe libere oppure restare al servizio di maggior tutela, quello in cui l’energia (luce e gas) viene fornita da operatori privati, ma a condizioni stabilite dall’ ARERA ( Autorita di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), che ogni trimestre stabilisce le tariffe a cui luce e gas possono essere venduti , sulla base dei prezzi di acquisto delle materie prime e dell’energia elettrica.

Come stabilito dal decreto Milleproroghe dall’ 1 gennaio 2022 dovremo dire addio al regime tutelato dell’energia elettrica e del gas naturale, a favore di una liberalizzazione che gia da oggi vede protagonisti una plurità di gestori in competizione tra loro per offrire il migliore servizio ai clienti.

Tra le scelte da affrontare nella ristrutturazione di un a casa, quella legata ai gestori e alle tariffe di energia elettrica e gas piu adatte alle nostre esigenze diventa sempre piu impegnativa.

Vediamo insieme i vantaggi di un settore che sta attirando sempre piu utenti: IL MERCATO LIBERO.

Attualmente gli studi hanno rilevato che poco meno della meta degli italiani si rifornisce nel mercato libero abbandonando completamente il mercato tutelato. Questo a causa di un costante aumento dei prezzi regolamentati e del progressivo miglioramento delle offerte presenti sul mercato liberalizzato come sconti, promozioni, omaggi e servizi aggiuntivi. Motivo per cui il mercato energetico italiano sta vedendo una grande “migrazione” .

Confrontando la tariffa piu competitiva del mercato libero con prezzi del mercato tutelato, si calcola che un utente tipo (con consumi energetici di 2700 Kwh per la luce e di 1400 smc per il gas) puo risparmiare fino a € 150,00 all’anno passando dal mercato tutelato a quello libero.

La stipula di un nuovo contratto di fornitura con un gestore del mercato libero dell’energia elettrica e gas non comporterà ne l’interruzione della fornitura ne il cambio di prese e fili corrente. Sara la stessa Società con cui si avvia il nuovo contratto a occuparsi delle pratiche di recesso, mentre l’utente dovrà soltanto scegliere la tariffa adatta al suo profilo e alle sue esigenze e leggere bene il nuovo contratto prima di apporre qualsiasi firma. E se magari cambiamo idea abbiamo 14 giorni dal momento della ricezione per effettuare il recesso comunicando la decisione al fornitore tramite Raccomandata.

Riepilogando il tutto vediamo quali sono i vantaggi del passaggio al mercato libero:

– E gratuito, non prevede interruzioni del servizio ne di interventi tecnici al contatore luce e gas;

– Le tariffe sono piu convenienti rispetto al mercato di maggior tutela;

– A differenze del prezzo regolamentato, che puo variare ogni tre mesi, le tariffe luce  e gas dei gestori del mercato libero sono a prezzo bloccato;

– I clienti del mercato tutelato non possono avere lo stesso fornitore per Luce e Gas. Con il passaggio al mercato libero, invece, e possibile sottoscrivere offerte vantaggiose scegliendo un unico referente per le utenze sia di luce che di gas;

In vista del passaggio obbligatorio al mercato libero, meglio iniziare a guardarsi intorno per trovare le migliori offerte di gas e luce utilizzando il web mettendo a confronto le tariffe.