settembre 14, 2018 gruppoelsa

BED & BREAKFAST, CASA VACANZA O AFFITTACAMERE……. TUTTO QUELLO CHE C’E DA SAPERE

Sono sempre di più le persone che scelgono di aprire la propria casa a viaggiatori che provengono da tutto il mondo, iniziando cosi un’attività imprenditoriale dando vita ad un Bed e Breakfast o ad una Casa Vacanza. Attività semplice da realizzare, redditizia e quella dell’affittacamere che può essere un’ottima occasione per monetizzare una casa inutilizzata o un appartamento particolarmente grande e poco vissuto. Ovviamente per progettare un B & B sono necessari degli interventi per rendere a norma la struttura e non avere problemi burocratici. Per questo vi consigliamo di leggere quest’articolo con molta attenzione.

Bed & Breakfast e Casa Vacanza… Come Ristrutturare?

Oltre ai necessari lavori di ristrutturazione degli impianti (necessariamente a norma) sarà importante creare un ambiente accogliente anche dal punto di vista dell’arredo e della fruibilità degli ambienti. Non tutti gli immobili sono adatti ad ospitare un B e B o una Casa Vacanze per svariati motivi non solo tecnici. Non c’è nulla di peggio che impegnarsi in pratiche burocratiche e lavori di sistemazione per poi rendersi conto che la struttura non si trova in posizione strategica o non gode del fascino necessario per attirare i clienti.

Tuttavia di seguito elencati ci sono i requisiti necessari all’apertura di questa attività, a cui gli aspiranti imprenditori devono fare attenzione:

– La casa che vuoi ristrutturare per aprire un B & B o una Casa Vacanza deve essere conforme al regolamento edilizio del Comune ed essere in regola per quanto riguarda la locale normativa igienico-sanitaria e di sicurezza in tema di abitazioni privati;

– Tutti gli impianti (elettrico, idrico, gas e riscaldamento) devono essere a norma ed avere il relativo certificato di conformità;

– Il numero massimo delle stanze che possono essere adibite a ricevere gli ospiti e definito dalle singole Regioni e varia fra 3 e 6 per un numero massimo di posti letto compreso fra i 6 e 20;

– Anche la dimensione minima delle camere e disciplinata dai regolamenti locali che, in linea di massima, pongono i 8-9 mq la superficie minima per una camera singola è in 12-14 mq quella per la camera doppia;

– I bagni (almeno uno ogni tre stanze) devono essere dotati almeno di acqua calda e fredda, lavandino, water, vasca da bagno o box doccia e avere uno specchio, una presa per la corrente elettrica e un dispositivo di allarme per eventuali chiamate di emergenza;

– In molte Regioni viene stabilito anche l’arredamento minimo della stanza. In generale gli arredi che vengono richiesti sono:  un letto per ogni ospite, un tavolino, una sedia per ogni posto letto un comodino con lampada oltre a un armadio e a un con cestino per rifiuti;

– Importantissimo e verificare che il Regolamento di Condominio consenta di aprire strutture ricettive extra-alberghiere: qualora sia vietata una destinazione d’uso diversa da quella abitativa non avremo modo di procedere (Sentenza della Corte di Cassazione 109/2016);

Bed & Breakfast e Casa Vacanza… Autorizzazioni!

Le normative sono regionali (e normalmente conformi) ma gli enti preposti al rilascio delle autorizzazioni sono i Comuni. Occorrono tre principali autorizzazioni da richiedere se desideri aprire un B & B o una Casa Vacanza o una qualunque struttura ricettiva extra – alberghiera.

  1. Quasi sicuramente dovrai avviare dei lavori di ristrutturazione, per rendere il tuo immobile a norma e accogliente per i tuoi ospiti. Saranno quindi necessarie presentare pratiche edilizie per l’avvio dei lavori di ristrutturazione (come la CILA o SCIA);
  2. Aggiornamento della planimetria catastale al termine dei lavori, nei casi (molto frequenti) in cui si sia intervenuto in modo radicale sui locali pe renderli adeguati al nuovo scopo;
  3. SCIA per l’inizio dell’attività ricettiva: nello specifico devono essere raccolti i documenti tecnici e le planimetrie del progetto per la c.d. “SCIA turistica”: questa deve essere consegnata al SUAR (Sportello Unico per le Attività Ricettive) per regolarizzare la posizione del proprio B&B. A seconda delle normative regionali copia della SCIA deve essere anche consegnata per conoscenza al Condominio di appartenenza;

 

Dal punto di vista Fiscale l’attività di B & B esercitata in modo occasionale non rende necessaria l’apertura di Partita IVA, il proprietario è tenuto a rilasciare una semplice ricevuta non fiscale. L’unica tassazione sarà quindi quella ai fini IRPEF.

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