Gennaio 19, 2018 gruppoelsa

Tipologie e Consigli: Porte Scorrevoli o a Scomparsa

La scelta di porte scorrevoli è spesso dettata dalla scarsità di spazio, rispetto alla classica porta a battente, hanno infatti un ingombro minore, permettendo infatti di recuperare gli spazi occupati dal raggio di apertura della porta, offrendo maggiori, possibilità di arredo. Una porta scorrevole è richiesta anche per avere una maggiore fluidità nei percorsi e per la sua valenza estetica. Ci sono porte scorrevoli di tipo molto diverso, da quelle più rustiche in legno grezzo a quelle più sofisticate in vetro satinato, in modo da adattarsi a qualsiasi stile d’arredo, dal classico al contemporaneo.

Adatte a qualsiasi situazione abitativa, possono essere utilizzate sia su pareti in cartongesso che in muratura. Oltre che in sostituzione delle porte a battente, le porte scorrevoli possono essere utilizzate per nascondere elementi particolari della casa, come il guardaroba o la zona lavanderia, o per dividere un open space in più ambienti separati in modo originale.

Rivediamo insieme,  le ragioni per cui una porta scorrevole piò essere una scelta ottima in sostituzione di una porta a battente:

  • Per ottimizzare lo spazio e renderlo più funzionale
  • Per nascondere il televisore o altri oggetti dalla vista
  • Per chiudere le scale o altri spazi della casa
  • Per aggiornare il look di un armadio
  • Per aggiungere interesse architettonico ad uno spazio
  • Per ingannare l’occhio, usando una porta molto alta a filo esterno, si induce lo spettatore a pensare che l’entrata sia più grande di quanto non lo sia in realtà
  • Per dividere spazi open space, invece di realizzare un muro permanente, considerate un muro scorrevole che può rendere dinamico lo spazio senza bloccare la circolazioni di aria e di vedute.
  • Due sono le tipologie principali di porte scorrevoli esistenti: porte a scomparsa oppure esterno muro.
  • Per le porte a scomparsa o da incasso è la tipologia di porte scorrevoli con ingombro ridotto al minimopoiché tutto è contenuto nella parete. Si tratta però anche dell’installazione che richiede un intervento più massiccio e quindi anche un budget più consistente. Per il suo scorrimento, infatti, il controtelaio deve essere inserito all’interno del muro e deve avere una dimensione adeguata a contenere l’anta, per cui ci deve essere tutto lo spazio necessario. Un’intervento che se previsto in fase di costruzione non comporta particolari difficoltà, ma anche durante lavori di ristrutturazione può essere eseguito se ci sono tutte le condizioni.
  • Porte scorrevoli esterne , una soluzione meno invasiva e di facile installazione. Il binario è fissato sulla parete sopra l’apertura della porta. Volendo il lavoro di installazione può anche essere fatto senza richiedere l’intervento di un tecnico, ma richiede massima precisione per non avere problemi in seguito. L’unica accortezza è quella di avere sulla parete uno spazio libero sufficiente allo scorrimento, che sarà all’incirca della misura della porta stessa.