Gennaio 12, 2018 gruppoelsa

CONSIGLI UTILI PER UNA GIUSTA ILLUMINAZIONE IN CASA

L’illuminazione in una casa è uno dei fattori piu importanti, che non deve essere sottovalutato. Sapere come illuminare la casa e come posizionare correttamente i punti luce in un’abitazione, infatti, aiuta a valorizzare un oggetto o uno spazio, così come a creare una particolare atmosfera.

Nella scelta delle fonti luminose in casa occorre tenere in considerazione alcuni fattori che ci guideranno all’acquisto: dimensioni e forma dei locali da illuminare; attività che siamo soliti svolgere al loro interno; tempo in cui mediamente la lampada resta accesa nella giornata; disposizione dell’arredamento e colori dei muri.

Soggiorno

Iniziamo dal Soggiorno. E la parte della casa che richiede particolare attenzione dal punto di vista dell’illuminazione, perché siamo soliti svolgervi attività differenti da loro, come consumare pranzo o cena, ricevere ospiti, rilassarci davanti alla televisione, oppure leggere un libro.   Ad ogni zona funzionale la sua illuminazione. Per la zona destinata alla conversazione, ricevimento ospiti,  e alla TV può essere predisposta un tipo di illuminazione uniforme ma non troppo intensa, che non affatichi troppo gli occhi. Andranno benissimo dei faretti incassati abbinati a lampade da terra.  Quest’ultima e indicata anche se si ha una poltrona o un comodo divano su cui  solitamente ci si rilassa leggendo un bel libro. Se poi desiderate valorizzare con la luce quadri oppure oggetti che avete esposti nei mobili o sugli scaffali in soggiorno, potete acquistare delle lampade da collocare a parete sopra i quadri appesi, dei faretti da posizionare sopra una mensola o anche incassare nel ripiano superiore a quello che volete illuminare.

Cucina

Arriviamo in cucina. La cucina necessita, una illuminazione fondamentale per illuminare fuochi e il piano di lavoro, e quindi ha bisogno di una ottimale illuminazione, intensa e priva di ombre, in modo da non sforzare in alcun modo i nostri occhi.Oltre all’ illuminazione generale dell’ambiente cucina, possiamo pensare di fare luce sul piano da lavoro con faretti da incassare sul lato inferiore dei pensili.

 

Camera da letto

La camera da letto. Nelle camere da letto dovremo pensare di abbinare alla luce generale di una plafoniera, o lampadario o applique, che si occupano di proiettare una luce diffusa su tutto l’ambiente, ma  sono necessarie anche lampade o fonti di luce per i comodini, l’armadio o lo specchio. Le lampade per i comodini non dovranno diffondere la luce in tutta la stanza, mentre per l’armadio possono essere utilizzati dei faretti o dei tubi fluorescenti.

 

Cameretta

Infine la Cameretta, stanza  in cui i ragazzi svolgono tante attività (studiano, giocano, riposano, leggono, ecc), che necessitano della giusta illuminazione. In cameretta, quindi, va predisposta una fonte illuminante principale a soffitto (plafoniera o lampadario ma alto per evitare che sia urtato), a cui affiancare una lampada da tavolo per la scrivania su cui svolgono i compiti, ricordando che la luce deve provenire dal lato opposto della mano con cui scriviamo, e un faretto orientabile a muro o una lampada da appoggio per il comodino. Da evitare invece, soprattutto se avete figli piccoli, piantane e lampade a terra che nel gioco potrebbero essere urtate e diventare oggetti pericolosi per i bimbi.